“  Illuminare l’oscurità nel cuore degli uomini: questo è il dovere degli artisti  “

                                                                                                                                                          

                                                                                     Robert Schumann

Un’orchestrazione  compositiva figurale sempre ben congetturata a monte e predefinita con accurata e certosina  dovizia, diventa la “sorgente vitale“ della pittura di Tina Lupo, in un brulichio di contenuti e simbolismi sottesi ,che vengono ravvivati e rafforzati da una tavolozza cromatica  variegata e funzionale , che amplifica l’effetto di suggestione visionaria. Ecco che uno stile subito riconoscibile  e qualificante, come il suo, trova spunti e richiami nella sfera del linguaggio concettuale  e metaforico e al contempo attinge da un’intrigante vena fantastica. La sua è una formula comunicativa  d’introspezione, che si affida  sempre a scelte narrative  convincenti e cattura un pieno livello di gradimento, sia sul piano visivo sia su quello subliminale, generando un’armoniosa completezza d’insieme.


                                                                             Elena  Gollini – curatore d’arte e giornalista